Mi chiamo Pellegrino Fenizia, ma per tutti sono semplicemente Rino. Vivo a Napoli, ho tre bellissimi figli. Sono un runner per mantenere il corpo in movimento, ma la mia mente corre costantemente tra le mie tre grandi passioni storiche: informatica, elettronica e meccanica. Credo fortemente nel miglioramento continuo, che alleno anche attraverso lo sviluppo cognitivo e tecniche come la dattilografia cieca.
La mia curiosità tecnica è nata da bambino. Smontavo i giocattoli di mia sorella per recuperarne i meccanismi e tentavo arditi esperimenti, come far comunicare il “Grillo Parlante” con la mitica console Atari.
Parallelamente è sbocciato l’amore per i motori. Insieme a un amico, partendo dal mio primo amore – il mitico Gilera CBA – ho trascorso anni a riparare ed elaborare motocicli. Questa passione per il fai-da-te meccanico non mi ha mai abbandonato e continua ancora oggi, applicata anche alla manutenzione e riparazione delle auto.
Il mio percorso è stato vario e stimolante. Ho lavorato al controllo qualità presso il laboratorio latte dell’azienda Foreste Molisane. Successivamente, assecondando il mio amore per il mare, ho conseguito il brevetto di DiveMaster. Ho lavorato per un anno presso un centro subacqueo a Marina di Puolo (Sorrento), facendo da “cicerone” sui meravigliosi fondali della Penisola Sorrentina.
L’informatica è la costante della mia vita. Dai primi esperimenti in Basic sul Commodore 64 (che per nostalgia ho da poco ricomprato!) alle BBS con i modem lentissimi, fino all’arrivo del mio primo 286.
Questa passione è diventata la mia carriera. Dopo un’esperienza imprenditoriale con la mia società “Sofe Informatica” e una formativa esperienza in Telecom Italia Mobile (TIM) che mi ha permesso di approfondire l’infrastruttura delle reti LAN.
Continuo a evolvermi e a studiare ogni giorno, spaziando dalla sicurezza in ambito cloud alla programmazione in Python per la gestione dei dati, e dedicando il mio tempo libero alla cura e all’allestimento del mio laboratorio di elettronica casalingo.
